La Parola: “Perché il Figlio dell'uomo è signore del sabato”.
Il Commento: Quante volte viviamo le nostre pratiche religiose (il digiuno, la preghiera, i fioretti) come pesi da sopportare o "caselle da spuntare"? Gesù ci invita a ricordare che ogni disciplina quaresimale serve a ridarci la libertà, non a togliercela.
E ancora: il culto a Dio non può mai prescindere dall'amore per il prossimo. Se il sabato impedisce di fare il bene, allora quel sabato è stato tradito. In questo tempo di conversione chiediamoci se la nostra ascesi ci sta rendendo più dolci e attenti verso chi soffre, o se ci sta rendendo giudici severi verso gli altri. La vera "osservanza" quaresimale è quella che ci porta a guarire ferite, proprio come faceva Gesù di sabato.
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