La Parola: «Quanto mi volete dare perché io ve lo consegni?».
Il Commento: Signore Gesù, mentre il buio si addensa intorno a Te, ascoltiamo con dolore le parole di Giuda: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». È una domanda che scuote l’anima, perché parla di un prezzo, di un baratto, di un amore che si è fatto calcolo.
Perdonaci, Signore, per tutte le volte che anche noi abbiamo chiesto "quanto ci guadagno?". Per le volte in cui abbiamo messo un prezzo alla nostra coerenza, alla nostra onestà o alla nostra fede. Per quando abbiamo preferito i nostri "trenta denari" — fatti di orgoglio, di comodità o di piccoli idoli — alla Tua presenza viva nella nostra vita.
Ti preghiamo, Gesù: liberaci dalla tentazione di svendere la nostra dignità di figli. Insegnaci che l'amore non si negozia e la fedeltà non si compra. Di fronte al mercato delle ambizioni umane, aiutaci a contemplare la Gratuità assoluta: Tu che non chiedi nulla, ma consegni Te stesso interamente per noi.
In questo Martedì Santo, trasforma il nostro cuore mercante in un cuore amante. Che la nostra domanda non sia più "cosa ne ricevo?", ma "cosa posso donare?". Aiutaci a stare con Te non per convenienza, ma per la gioia di appartenerti, perché Tu solo sei il tesoro che non si può comprare.
Amen.
Aggiungi commento
Commenti