La Parola: "... l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane".
Il Commento:
Signore Gesù, spesso camminiamo col volto triste, chiusi nei nostri "avevamo sperato", mentre la vita sembra scorrere via tra delusioni e stanchezza.
Ti facciamo spazio accanto a noi, ma i nostri occhi sono impediti: Ti scambiamo per un forestiero, per un’assenza, per un silenzio.
Resta con noi, perché si fa sera.
Resta con noi quando la luce della fede vacilla e il giorno della nostra speranza volge al declino.
Scalda il nostro cuore mentre ci spieghi le Scritture, perché la Tua Parola bruci le nostre rassegnazioni.
Ma soprattutto, Signore, rivelati a noi nel gesto dello spezzare il pane.
In quel pane spezzato, insegnaci a vedere:
Il Tuo corpo donato per amore;
La nostra vita che ha senso solo se si fa dono;
La Tua presenza viva che non teme la morte.
Apri i nostri occhi, Signore! Che possiamo riconoscerTi non solo nell'altare, ma in ogni frammento di umanità ferita, in ogni mano tesa, in ogni condivisione sincera.
E come i discepoli di Emmaus, trasforma il nostro timore in annuncio, perché possiamo correre dai fratelli e dire con gioia: "È vero! Il Signore è risorto e lo abbiamo riconosciuto!"
Amen.
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