Pertugio

Pubblicato il 2 agosto 2026 alle ore 07:01

La Parola: Allora, chiamati a sé i discepoli, disse loro: «In verità vi dico: questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Poiché tutti hanno dato del loro superfluo, essa invece, nella sua povertà, vi ha messo tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».

Il Commento.

In questa donna anonima c’è il presagio di quello che Dante canta nel Paradiso quando parla della carità che non tiene conto di sé, o la grazia sommessa che Manzoni descrive nei suoi personaggi più umili, capaci di affidarsi a Dio quando tutto attorno a loro crolla. È lo stesso spirito che ha animato San Francesco quando si è spogliato persino degli abiti davanti al vescovo Guido: non un atto di disprezzo per il mondo, ma la vertiginosa libertà di chi ha trovato l'unica perla preziosa e non sa più che farsene dei propri piccoli calcoli.

Come ricordava spesso Papa Benedetto XVI, l'accesso a Dio passa sempre attraverso la porta dell'umiltà e del dono di sé; e Papa Francesco non stancava di ripeterci che le periferie dell'esistenza — come quella vedova dimenticata da tutti — sono spesso il luogo in cui il Regno di Dio si fa più vicino e trasparente.

Il Cardinale Martini ci chiedeva spesso: «Di che cosa non sapresti privarti per Dio?». La vedova ci svela che la vera ricchezza non sta nel possedere, ma nel poter donare senza riserve. Ha scoperto il "tesoro" perché si è fidata della Provvidenza più che delle proprie garanzie.

Non si tratta di fare cose eroiche o fuori dalla nostra portata, ma di imparare ad abitare la vita con le mani aperte. Dare non il superfluo del nostro tempo, delle nostre energie o del nostro affetto, ma quel poco o tanto che siamo, consegnandolo con amore. Lì, in quei due spiccioli gettati con il cuore in mano, il tempio finisce di essere un luogo di culto esteriore e diventa la casa di Dio.

Qual è la "moneta" che oggi il Signore ti chiede di consegnargli con la stessa fiducia di questa donna?

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.