La trasparenza del cuore e il soffio del perdono

Pubblicato il 3 agosto 2026 alle ore 05:58

La Parola: “Guardatevi dal lievito dei farisei, che è l'ipocrisia….”.

Il Commento.

Il lievito, nei Vangeli, ha una forza sottile: lavora nell'ombra, non si vede, ma gonfiando la pasta ne cambia la natura. L'ipocrisia (hypókrisis, che in origine è l'agire dell'attore sul teatro) è proprio questo: la tentazione quotidiana di indossare una maschera, persino quella della spiritualità, per nascondere le nostre fragilità o per apparire giusti agli occhi degli altri.

Gesù non ci chiede di essere impeccabili, ci chiede di essere veri.

San Francesco non ha mai cercato di sembrare un santo; ha desiderato solo essere un "novello pazzo" per amore, mostrando le sue piaghe e la sua piccolezza senza vergogna. Come ci ricorda spesso Papa Francesco, la misericordia di Dio non abita nell'illusione della nostra perfezione, ma nelle crepe della nostra realtà.

Ho appena celebrato il Perdono di Assisi: il perdono è la grande "pulizia di primavera" dell'anima. Non serve a coprire la polvere sotto il tappeto, ma ad aprire le finestre affinché la luce e l'aria pulita dello Spirito spazzino via ogni finzione. Il Cardinale Martini amava ricordare che la Parola di Dio è come uno specchio che non giudica, ma svela. Quando la Parola tocca la nostra vita la maschera crolla e resta l'essenziale.

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.