La Parola: Rispose Gesù: «Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».
Il Commento.
celebrare Cristo Re rischia di farci sognare una regalità terrena: corone d'oro, mantelli e potere che s'impone. La Liturgia ci ribalta lo sguardo e ci mette davanti a un trono ben diverso: il legno della Croce.
Sul Golgota non si compie una sconfitta, ma l'ora della manifestazione divina. È lì che brilla una bellezza disarmata — per dirla con Dostoevskij — capace di salvare il mondo. Gesù non rivela chi è Dio attraverso gesti spettacolari, ma scegliendo di non sottrarsi all'amore. Come ricordava il Cardinale Martini, quando a Cristo viene tolto tutto, anche la mobilità delle mani e dei piedi, gli resta ciò che nessuno potrà mai portargli via: la capacità di donarsi interamente.
Quanto parla questo mistero alle nostre fragilità! Spesso ci sentiamo "inchiodati" dalle stanchezze, dai dolori o dai nostri limiti. Il mondo misura il valore da quanto dominiamo la scena; il nostro Re ci insegna che diamo il meglio di noi quando trasformiamo la ferita della vita in una feritoia attraverso cui lasciar passare la luce.
Regnare, per il cristiano, significa imparare a servire. Perfino quando la musica dell'esistenza si fa cupa o nostalgica — come in un adagio malinconico —, Dio continua a comporre un capolavoro attraverso la nostra vita.
Chiediamo oggi a Gesù: «Signore, quando le circostanze mi inchiodano, ricordami che posso ancora amare, che posso ancora perdonare, che posso ancora fare della mia vita un dono.»
Buona Festa di Cristo Re a tutti voi!
Aggiungi commento
Commenti
Buon giorno carissimo Don Gigi anzitutto BUONA DOMENICA. GRAZIE PER LA TUA TESTIMONIANZA E PER LA TUA RIFLESSIONE, BUONA FESTA DI CRISTO RE ANCHE A TE. OVVIAMENTE UN BACIO SULLA FRONTE A PAPÀ FAUSTO E UNA PREGHIERA SPECIALE PER MAMMA FRANCESCA.