Giornata per la Vita

Pubblicato il 1 febbraio 2026 alle ore 07:07

Guardo le bellissime primule del nostro altare e mi accorgo di come la vita sia DONO, NON POSSESSO.

Essa non è oggetto, ci è affidata come un seme. Un seme che diventa bellissima primula.

Mi provoca ad accogliere l’inedito: perché Dio ci sorprende sempre. Accogliere la vita significa accettare anche ciò che non abbiamo pianificato: un figlio inatteso, un anziano che perde l'autonomia, una disabilità improvvisa.

La primula mi invita allo STUPORE per ogni VITA CHE NASCE. Essa è fiducia nel futuro, amore per il presente!

COMPASSIONE per la VITA FRAGILE perché segnata dalla sofferenza, dalla solitudine, dalla malattia.

C’è forza nella debolezza! Spesso chi è fragile insegna a chi è "forte" a rallentare e a scoprire l'essenziale: l’amore, l'ascolto, la pazienza.

GRATITUDINE per la VITA CHE TRAMONTA. Difendere la vita significa accompagnarla fino all'ultimo respiro.

Ecco la Chiesa della primula: non un tribunale che giudica le ferite, ma un grembo che accoglie la vita così com'è. Siamo chiamati a essere 'custodi' dei nostri fratelli, specialmente di quelli che non hanno voce per difendersi.

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Commenti

Eugenia Marola
5 giorni fa

Parole bellissime che ci fanno riflettere sul senso della vita un dono meraviglioso che Dio ci ha fatto che noi dobbiamo difendere, amare , proteggere anche nei momenti più difficili