La Parola: "Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia".
Il Commento: Signore Gesù, insegnami a leggere queste tue parole non con timore, ma con il cuore colmo di gratitudine. Il mondo ha le sue logiche, le sue mode, le sue rincorse affannose, e spesso non capisce chi decide di camminare al tuo passo. Ma l'odio o l'indifferenza che posso incontrare non sono una condanna: sono il segno, a volte doloroso ma nitido, che qualcosa in me ti appartiene.
Aiutami a non concentrarmi sul rifiuto del mondo, ma sullo stupore di essere stato scelto. Tu mi hai chiamato fuori: non per isolarmi, ma per liberarmi dalle catene del conformismo, dell'apparenza, della paura di non essere abbastanza. Tu mi hai custodito: sapere che la mia vita è "tua" mi dona una pace che il mondo non può né dare né togliere. È la certezza di una casa sicura, di un amore che non si spegne quando cambio idea o quando fallisco.
"Non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo." Che queste parole risuonino in me non come un peso, ma come il più nobile dei sigilli. Appartenerti è la mia vera libertà. Signore, non permettere che il rifiuto mi renda amaro, superbo o distante. Trasforma la consapevolezza di non essere "del mondo" in un desiderio ardente di amarlo come lo ami Tu: dall'alto della Croce, con le braccia spalancate.
Dona alla mia vita il profumo della tua presenza, affinché chi mi incontra non veda una diversità che giudica, ma una bellezza che attira. Fa' che la gioia di essere tuo sia così limpida, contagiosa e profonda da far desiderare, anche a chi oggi odia o non capisce, di appartenerti.
Amen.
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