La Pazienza del tempo...

Pubblicato il 1 luglio 2026 alle ore 05:47

La Parola: “È come albero piantato lungo corsi d’acqua, che dà frutto a suo tempo: le sue foglie non appassiscono e tutto quello che fa, riesce bene”.

Il Commento

1. La fecondità non è fretta: "Dà frutto a suo tempo”.

In una cultura che ci chiede di essere costantemente performanti, produttivi e immediati, il Salmo ci ricorda la pedagogia del tempo e della pazienza. L'albero non produce frutti tutto l'anno, ma a suo tempo. C'è un tempo per mettere radici, un tempo per fiorire e un tempo per donare. Questa immagine ci libera dall'ansia del risultato immediato: l'importante non è raccogliere oggi, ma assicurarsi di essere piantati nel posto giusto, rispettando i tempi di maturazione biologici, interiori e relazionali.

2. Il segreto nascosto: "Lungo corsi d'acqua”.

La bellezza dell'albero, la freschezza delle sue foglie che non appassiscono, non dipendono da uno sforzo volontaristico dell'albero stesso, ma da ciò che assorbe invisibilmente. I "corsi d'acqua" sono le nostre sorgenti: le relazioni autentiche, la vita interiore, i valori ideali, la linfa che attingiamo ogni giorno. Non si può dare frutto se non ci si lascia irrigare. La stabilità nei momenti di siccità (le fatiche della vita, le crisi comunitarie o personali) dipende interamente da quanto profonde sono le nostre radici e da quale acqua si dissetano.

3. La riuscita come fioritura, non come successo.

"Tutto quello che fa, riesce bene" non è una promessa di assenza di fallimenti o di una vita senza ostacoli. Nella prospettiva biblica e sapienziale, la "riuscita" è la piena realizzazione del proprio disegno. Un albero "riesce bene" quando fa l'albero fino in fondo: quando offre ombra a chi è stanco, quando i suoi frutti nutrono chi passa, quando le sue foglie resistono al gelo e alla calura. Successo è apparire; riuscita è portare a compimento ciò per cui siamo stati piantati.

Avere la pazienza del tempo significa fare pace con l'incompiuto. Accettare che oggi siamo solo un ramo che germoglia, o una radice che scava, ma che il Frutto arriverà, puntuale, a suo tempo. Ci permette di guardare noi stessi e gli altri non con l'ansia del giudice che valuta il risultato, ma con gli occhi del contadino che sa aspettare, custodire e sperare.

Buona giornata a tutti! don Gigi

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.