Gratitudine e senso di colpa

Pubblicato il 17 agosto 2026 alle ore 06:07

La Parola: “A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più”.

Il Commento.

Gratitudine e senso di colpa. Grato per quanta grazia ho ricevuto. Senso di colpa perché sto sperperando tutto. Tuttavia, c'è un tranello sottile nel confondere la gratitudine con il senso di colpa: il Vangelo non è un registro contabile, e Dio non è un esattore di tasse che aspetta con l'ansia il resoconto dei tuoi guadagni.

"Molto sarà chiesto" non significa "ti sarà preteso l'impossibile", ma semplicemente che l'Amore chiama altro Amore. Non si tratta di non sbagliare mai, ma di far fruttare ciò che hai condividendolo, anche solo con un gesto minimo di bontà quotidiana.

Non fissare troppo i tuoi fallimenti o la paura di sperperare. Guarda piuttosto a Colui che continua ad affidarti il Suo tesoro, ben sapendo di che pasta sei fatto. Se ti ha dato molto, è perché sa che, pur nella tua fragilità, sei capace di amare molto. Respira a pieni polmoni: la grazia non è da trattenere per paura di perderla, ma da spendere con gioia, un passo alla volta.

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