La Parola: “Ti rendo grazie, perché mi hai esaudito, perché sei stato la mia salvezza. La pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d'angolo; ecco l'opera del Signore: una meraviglia ai nostri occhi.”.
Il Commento.
Il Salmo 118 è il canto della gratuità: la pietra che gli architetti umani avevano giudicato inutile, infruttuosa o fallata, Dio la prende e la pone a fondamento dell'intera struttura. È la logica del Vangelo, dove la misericordia non si accontenta di perdonare, ma crea dal nulla, riabilita, fa fiorire ciò che il mondo scarta. Come ricordava Papa Francesco, Dio non scarta mai nessuno, perché nei Suoi occhi ogni pietra possiede una bellezza invisibile ai calcoli del mondo.
Perché continuo a misurarmi e cercare rifugio nel giudizio umano invece di abbandonarmi alla fedeltà di Dio?
Il giudizio umano ci dà l'illusione del controllo. Cedere alla misura degli uomini — alle loro aspettative, alle loro approvazioni o ai loro rifiuti — ci sembra più rassicurante perché è immediato, visibile, tangibile. Ma è una "fedeltà" ingannevole, un'illusione che san Bernardo e il cardinale Martini descrivevano come la tentazione di costruirsi una casa sulla sabbia dell'opinione altrui. Quando cerchiamo il nostro valore nello sguardo del mondo, ci consegniamo a una prigione: se il mondo ci applaude ci gonfiamo, se ci scarta ci sentiamo perduti.
Dio, invece, opera nel silenzio della misericordia. Egli non misura secondo le competenze, ma sceglie la debolezza per manifestare la Sua forza. San Francesco lo aveva compreso fino in fondo: quando si definiva "ignorante e vile", non faceva del vittimismo, ma celebrava il fatto che, proprio partendo dalla sua piccolezza, Dio avesse potuto fare meraviglie.
Abbandonarsi alla fedeltà di Dio richiede un atto di coraggio: accettare di essere, agli occhi del mondo o persino ai propri, una "pietra scartata", per scoprire di essere già, nel cuore di Padre, la pietra più preziosa. La misericordia non è un'idea astratta, è questo capovolgimento continuo: Dio prende ciò che noi consideriamo un fallimento e ne fa il luogo della Sua salvezza.
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